Formula 1, Lewis Hamilton zittisce i detrattori: “non vinco grazie alla macchina, a Istanbul l’ho dimostrato”

Il pilota britannico ha messo in chiaro come le sue vittorie non dipendano dalla superiorità della Mercedes, bensì dalle sue qualità alla guida

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E’ l’uomo del momento, colui che è riuscito a vincere ben sette titoli mondiali in carriera, eguagliando nientemeno che Michael Schumacher. Eppure c’è ancora qualcuno che critica Lewis Hamilton, sottolineando come i suoi successi derivino da una macchina superiore alle altre,

Hamilton
Pool/Getty Images

Il pilota di Stevenage ha risposto ai suoi detrattori, mettendo in chiaro alcune cose: “vorrei più Gran Premi che presentino condizioni difficili come quelle di questo fine settimana. Più ce ne sono, più ho possibilità di dimostrare ciò che so fare. Oggi ho dimostrato di meritarmi il rispetto. Penso che i miei colleghi sappiano comunque che questi successi non sono una questione di macchina. Certo, non ce l’avrei fatta senza un fantastico gruppo di persone alle mie spalle. Ma come compagno di squadra ho un altro grande pilota che ha la stessa macchina e non ha ottenuto lo stesso risultato. Diversi piloti del passato dicono che vinco solo grazie alla macchina. Vi prometto, e spero di mantenere la mia parola, che tra 10 o 20 anni abbraccerò e incoraggerò i giovani della Formula 1. Che siano Norris, Russell o Verstappen. So quanto sia difficile questo lavoro”.