Tiger Woods
Foto Getty / Andrew Redington

Un Masters Tournament insolito, collocato a metà novembre, ultimo major della serie invece che primo e che si ripeterà tra appena cinque mesi, dopo esserne passati 19 dal precedente. Non solo, ma il calendario del PGA Tour prevede anche sei major nella stagione 2020-2021, effetti collaterali di un 2020 anomalo per la pandemia.

Scenografia diversa tra i fiori dell’Augusta National, ad Augusta in Georgia, con clima autunnale, anziché primaverile, e senza pubblico. Sarà forse tutto meno coreografico, ma con fascino immutato e motivi tecnici e agonistici come sempre di rilievo perché in campo da giovedì 12 novembre e domenica 15 ci saranno 92 concorrenti tra i migliori del mondo, compresi 43 dei primi 50 del World Ranking.

Difenderà il titolo Tiger Woods, che lo scorso anno approfittò nel finale del cedimento di Francesco Molinari per firmare il suo 15° major. Diverse  le condizioni in cui i due si ritroveranno in gara. Woods nelle ultime prestazioni è stato piuttosto deludente, perché nelle otto uscite del 2020 una sola volta è terminato tra i primi dieci (9° Farmers Insurance) addirittura a gennaio, ma di sicuro almeno mentalmente scenderà in campo per concedere il bis, conseguire il titolo per sesta volta ed emulare Jack Nicklaus, unico a riuscirvi, e per ottenere l’83° successo sul PGA Tour e divenire recordman assoluto, primato che ora condivide a 82 con Sam Snead.

Francesco Molinari è stato fermo sette mesi, prima per il lockdown poi per il cambio di residenza da Londra a Los Angeles. Due soli i tornei disputati nell’ultimo mese, ma con un buon 15° posto domenica passata nello Houston Open. “So di essere competitivo – ha detto l’azzurro – e ritengo il Masters come un passaggio importante per tornare dove ero arrivato. Vincerlo sarebbe una sorpresa anche per me, ma capirò dal primo colpo come andranno le cose”.

Tanti, come detto, i motivi di interesse a iniziare dal nuovo round tra Dustin Johnson, numero uno mondiale, e lo spagnolo Jon Rahm (26 anni festeggiati ieri, 10 novembre), numero due, che proverà a farlo scendere dal trono, tentativo che ha già fallito nelle scorse settimane. Punteranno ovviamente a un titolo che manca a entrambi, ma Johnson un major lo ha acquisito (US Open 2016), mentre all’iberico manca. Così come a Rory McIlroy, numero cinque del World Ranking, che ha l’obiettivo di chiudere il Grande Slam e divenire il sesto giocatore nella storia a fregiarsi dei quattro major dopo Gene Sarazen, Ben Hogan, Gary Player, Nicklaus e Woods.

Per i bookmakers, però, il favorito dell’84° Masters è Bryson DeChambeau, numero sei mondiale, a segno nel precedente US Open, che ha impressionato per il nuovo modo di interpretare il golf con un mix di potenza e tecnica. Tra i due major ha effettuato una sola gara con ottava piazza (Shriners Hospital) a ottobre e occorrerà vedere se l’assenza dalle competizioni abbia pesato o meno. Nel novero dei favoriti anche gli altri che si trovano nella top ten della classifica mondiale quali Justin Thomas, Webb Simpson, Xander Schauffele, Patrick Cantlay, Tyrrell Hatton e Collin Morikawa, numero quattro, vincitore di un major ad agosto (PGA Championship) che sarà uno dei 26 debuttanti. Da ricordare che l’ultimo esordiente a imporsi nel Masters è stato Fuzzy Zoeller nel lontano 1979.

Attesi alla prova anche altri campioni fuori dai top ten del ranking quali Brooks Koepka, Patrick Reed, Jordan Spieth, Matthew Wolff (anch’egli debuttante), Jason Day, Hideki Matsuyama, Justin Rose e Adam Scott, per citarne alcuni. Assente Sergio Garcia, attualmente in quarantena per la positività al Covid-19. Ci sarà il consueto taglio dopo 36 buche che promuoverà ai due giri finali i primi 50 e i pari merito al 50° posto. Causa l’emergenza sanitaria per la seconda volta, da quando è stato istituito nel 1960, non si svolgerà il Par 3 Contest, la gara spettacolo della vigilia. In precedenza non si giocò nel 2017 per maltempo.

Nel primo giro Tiger Woods partirà dal tee della buca 10 alle 7,55 (ora locale) insieme a Shane Lowry e al dilettante Andy Ogletree, vincitore dell’US Amateur 2019, e Francesco Molinari salirà sullo stesso tee alle ore 11,38 insieme a Billy Horschel e a Cameron Smith

Il torneo su Sky – Il Masters Tournament sarà teletrasmesso in diretta da Sky con collegamenti ai seguenti orari: giovedì 12 novembre, dalle ore 19 alle ore 23,30 (Sky Sport Uno e Sky Sport Arena), venerdì 13 e sabato 14, dalle ore 19 alle ore 23,30 (Sky Sport Uno); domenica 15, dalle ore 16 alle ore 21 (Sky Sport Collection). Le dirette saranno precedute di 15 minuti da Studio Golf, da giovedì 12 novembre a sabato 14 su Sky Sport Uno e Sky Sport 24; domenica 15, su Sky Sport Collection e Sky Sport 24.