Un gesti vile e vergognoso, che descrive la bassezza degli uomini che lo hanno compiuto. L’ex campionessa di nuoto paralimpico Giusy Barraco si è vista infatti rubare la sua carrozzina da alcuni ladri, che si sono intrufolati nella sua casa di Petrosino, portando via solo la sua sedia a rotella.

Un gesto dunque premeditato, messo in atto solo per arrecare un danno alla nuotatrice azzurra, impossibilitata a muoversi senza la sua carrozzina. L’ex atleta italiana, campionessa nazionale nella specialità dorso, si era fatta anche promotrice di una raccolta fondi per l’acquisto di una sedia da mare per disabili, un gesto che sottolinea la sua nobiltà d’animo. “È come se mi avessero rubato le gambe, sono arrabbiata perché per loro sarà qualcosa di non prezioso o poco importante, ma per me la sedia rappresenta le mie gambe, con cui mi sono sposata. I miei ricordi. Tanti ricordi. Fa parte di me“.