Haaland
Pool/Getty Images

Ha segnato quattro gol, si è portato il pallone a casa ma Erling Haaland all’uscita dal campo non è sembrato affatto contento. Un paradosso, eppure l’attaccante norvegese avrebbe voluto farne altri, se coach Favre non lo avesse sostituito per far entrare il giovane Moukoko.

Haaland
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Una serata bella ma non troppo per il Borussia Dortmund, che nonostante il 2-5 rifilato all’Hertha Berlino, deve fare i conti con lo sfogo del proprio cannoniere, premiato pochi giorni fa con il Golden Boy 2020. Haaland ha rivelato nel post gara il motivo del suo sfogo, salvo poi fare marcia indietro: “ad essere sincero, dopo la partita, Favre mi ha chiesto quanti gol avessi segnato. Mi ha chiesto: ‘ne hai fatti tre?’. E io gli ho risposto: ‘no, quattro. Solo quattro perché mi hai sostituito’. Dico la verità, mi sono un po’ arrabbiato con lui in quel momento, ma è così il calcio”.