In qualche modo ha seguito le orme del padre, ma compiendo però una traiettoria diversa. Mikaela Spielberg, figlia del grande regista internazionale Steven, è diventata da qualche tempo una pornostar, lavoro che l’ha salvata da una morte certa, come ammesso candidamente nel corso di un’intervista al Daily Best.

Spielberg
Paul Morigi/Getty Images

Una nuova vita per una delle tre figlie adottive di Spielberg e della moglie Kate Capshow, un percorso lavorativo che Mikaela ha descritto così: “se non avessi fatto il lavoro che dovevo su me stessa e sulle mie relazioni sarei morta entro l’anno. Personalmente non mi piacciono i contenuti hardcore, preferisco impegnarmi in atti soft e passionali. Non lo faccio per far male a nessuno o per disprezzo. Vorrei occuparmi della direzione artistica e di quella effettiva. L’obiettivo finale della mia vita è ricominciare a dipingere e il lavoro nell’industria del sesso è un modo per garantirmi la sicurezza finanziaria per farlo. Mi piace molto esibirmi, quindi probabilmente sarò un artista per il resto della mia vita. Lo adoro così tanto. I miei genitori? Vedendo quanto sono tornata a galla dopo aver toccato il fondo un anno e mezzo fa, saranno contenti di avere cresciuto una giovane donna sicura di sé“.