(Adnkronos) – La mossa della banca centrale peraltro è stata interpretata come un pungolo verso un Congresso riluttante a varare nuove misure di stimolo, a conferma – se ve ne fosse bisogno – che la politica monetaria è pronta a riempire tutti i vuoti lasciati da quella fiscale. In questo modo contraddicendo – nei fatti – le stesse parole di Powell che a luglio aveva spiegato come “la politica fiscale può toccare quelle questioni che noi non possiamo toccare”. In realtà, la politica fiscale sarebbe – per i suoi strumenti più ‘precisa’ di quella monetaria, ma se la prima si blocca – per lo stallo fra Congresso e Casa Bianca – spetta alla Fed dare i segnali giusti all’economia.
In ogni caso – che vinca Biden o venga riconfermato Trump – Powell ha già fatto capire che la Fed, che non vede rialzi dei tassi almeno fino al 2023, non sarà un ostacolo per le scelte della Casa Bianca, stampando tutti i soldi che serviranno a uscire dalla crisi.