Leclerc
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E’ molto più semplice analizzare una gara con il senno di poi, ma spesso emergono situazioni particolari che possono far comodo eccome in vista del Gran Premio successivo. Nel briefing effettuato a Maranello dopo l’appuntamento di Imola, sono venuti fuori spunti importanti che potrebbero tornare utili in Turchia, sede del prossimo Gran Premio in programma il 15 novembre.

Leclerc
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Interrogato su cosa sia emerso di positivo domenica scorsa per la Ferrari, Iñaki Rueda (Head of Race Strategy del Cavallino) ha ammesso: “dopo la gara è facile dire che avremmo potuto qualificarci con le Medium in Q2. Paradossalmente, anche se Charles avesse ottenuto il massimo possibile, vale a dire quel quarto posto in qualifica che gli è sfuggito per appena 114 millesimi, strategicamente sarebbe comunque stato meglio essere undicesimi e partire con le Medium, come ha dimostrato la gara di Sergio Perez. Però lo possiamo affermare con certezza solo dopo aver analizzato il rendimento delle varie mescole a posteriori“.

Vettel
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Sul pasticcio al pit-stop di Vettel, Rueda ha poi sottolineato: “quando al giro 39 abbiamo visto che l’opportunità di far rientrare Seb dopo la sosta davanti a una delle due McLaren stava svanendo, abbiamo scelto di effettuare il pit-stop: purtroppo, un problema al dado della ruota anteriore destra ha fatto perdere più di dieci secondi e con questi la possibilità di finire in zona punti, un piazzamento che sarebbe stato più che meritato per una gara comunque positiva“.