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La scoperta del vaccino anti-Coronavirus e non lascia tranquilli i medici e i virologi sul rischio di un’eventuale terza ondata, che potrebbe verificarsi tra febbraio e marzo 2021.

Coronavirus
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Oltre a Bertolaso, ne ha parlato alla Gazzetta anche Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università degli Studi di Milano, direttore sanitario dell’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano e membro del Cts della Lombardia: “la terza ondata dipenderà da noi, da come ci comportiamo e da come ci comporteremo. Le aperture di quest’estate hanno facilitato gli aumenti nei contagi che stiamo vedendo adesso. Con l’attuale lockdown leggero si arriverà ad una mitigazione, per frenare la crescita esponenziale ed arrivare al plateau, ma ci vorrà ancora qualche giorno. Tornare alla vita pre-Covid con il vaccino? I dati sono molto interessanti ma preliminari. E comunque il vaccino sarà disponibile, tra organizzazione, logistica e distribuzione, non prima di un anno. Bisognerà poi vedere se le persone si vorranno vaccinare, indagini recenti dicono che il 30-40 per cento della popolazione italiana è dubbiosa a riguardo“.