Hamilton e Schumacher
Clive Mason/Getty Images

Il paragone è complicato, alquanto difficile da poter essere spiegato. Michael Schumacher e Lewis Hamilton sono figli di ere differenti, nel corso delle quali sono stati senza dubbio i campioni da battere.

Hamilton
Clive Mason/Getty Images

Sette titoli mondiali a testa, un’enormità in un mondo come la Formula 1, dove rimanere al top per tanti anni richiede una dedizione e un sacrificio che solo gli eletti possono avere. Prima la Ferrari di Schumi, adesso la Mercedes di Lewis: totem di due scuderie riusciti ad annichilire i propri compagni di squadra, relegandoli a ruoli di comparsa. Ma chi tra Schumacher e Hamilton è più grande? La risposta è molto soggettiva e propende per il pilota britannico, sia per i numeri che per la presenza extra pista che ne fa un personaggio davvero a tutto tondo.

Weber e Schumacher
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Lewis ha avuto il coraggio di metterci la faccia anche in questioni molto più grandi di lui, combattendo in prima persona sia le battaglie contro le discriminazioni razziali che quelle per clima e ambiente. Sfrutta la propria immagine per sensibilizzare il mondo su tematiche che poco hanno a che fare con la Formula 1, ma che lo rendono un gradino sopra tutti i propri colleghi. Poi ci sono i numeri, figli ovviamente del proprio tempo, ma utili per capire molte cose. Schumacher ha conquistato 7 titoli mondiali, 68 pole position e 91 vittorie in 307 gare disputate. Hamilton ha gli stessi mondiali, ma con 97 pole e 94 vittorie ottenuta in 264 GP, dunque 43 in meno rispetto a quelli disputati da Schumi.

Hamilton
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Il primo Mondiale inoltre il Kaiser lo ha centrato alla quarta stagione (la terza completa), mentre Hamilton alla fine della seconda al volante della McLaren. La superiorità di Ferrari e Mercedes ha certamente giovato per entrambi, ma anche in questo caso entrambi hanno beneficiato di un ciclo vincente, perché anche la ‘Rossa‘ come la ‘Freccia Nera‘ si è dimostrata notevolmente superiore rispetto ai rivali. Per non parlare infine delle macchie comportamentali che Schumi si è portato dietro, una tra tutte la sanzione ricevuta a Montecarlo per essersi girato ‘volutamente’ dopo aver conquistato la pole.

Michael Schumacher
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Mai visto in Hamilton un comportamento del genere, ma solo tanta grinta in pista per battere il proprio compagno. Un paragone dunque difficile da fare, ma alcuni dati ci sono e vanno presi in considerazione: in virtù di questi ci sentiamo di dire che, tra Schumacher e Hamilton, Lewis è senza dubbio il più grande pilota della storia.