Anthony Edwards
Christian Petersen/Getty Images

Erano tanti i candidati a essere la prima scelta del Draft NBA andato in scena nella notte italiana, ma alla fine è stato Anthony Edwards, giovane guardia che ha giocato in Georgia al college, ad essere chiamato per primo.

Anthony Edwards
Carmen Mandato/Getty Images

Non un giocatore eccelso, ma comunque un prospetto che potrebbe dire la sua in NBA, anche se al momento sono molti i margini di miglioramento. I Minnesota Timberwolves lo hanno scelto perché si integra perfettamente nel roster, in un ruolo in cui le alternative scarseggiano. Wiseman e LaMelo Ball, gli altri candidati alla prima scelta, occupavano zone del campo in cui i Wolves erano già coperti, dunque questo li ha spinti a puntare su Edwards.  Il ragazzo possiede atletismo ed esplosività fuori dal comune, che gli consentono di far malissimo alle difese avversarie rendendolo un ottimo scorer tanto al ferro, buono dal midrange, mentre ha i mezzi per migliorare il 29.1% con il quale tira da dietro l’arco.

Anthony Edwards
Christian Petersen/Getty Images

Le sue doti fisiche lo rendono anche un buon difensore, in grado di cambiare marcatura su più ruoli. I difetti però non mancano, in particolare un spiccata immaturità a livello cestistico, avendo iniziato a pensare sul serio al basket da poche stagioni, a causa di gravi lutti che lo hanno colpito in passato. I fratelli lo hanno cresciuto e coach Tom Crean gli ha fatto comprendere le sue potenzialità, portandolo alla ribalta nazionale prima dell’avvento del Coronavirus. “Una guardia alla Dwyane Wade” il paragone più diffuso, un prospetto che farà molto comodo ai Timberwolves, pronti a farlo crescere al fianco di D’Angelo Russell e Karl-Anthony Towns.