Davvero clamoroso quanto successo a Catania, dove l’allenatore della squadra etnea è stato espulso nel recupero per aver rubato palla ad un calciatore avversario lanciato in ripartenza.

In vantaggio per 2-1 sulla Vibonese grazie ai gol di Welbeck e Pecorino, la squadra di Giuseppe Raffaele rischiava di subire il pari su quel contropiede, così l’allenatore ha pensato bene di entrare in campo e fermare l’azione. Immediato il rosso e la furia dei vibonesi, che nel finale non sono comunque riusciti a raggiungere il pari.