Ha riscritto la storia del triathlon, ma non per aver fatto segnare un record o vinto una gara particolare. Chris Nikic è entrato di diritto nella leggenda per aver completato una prova full distance nonostante soffra della sindrome di Down, diventando il primo a compiere questa impresa. Una vera e propria prova di forza quella di questo arcigno ragazzo, che ha tagliato il traguardo dopo 16 ore, 46 minuti e 9 secondi di sudore e fatica.

Voleva quella medaglia di finisher e l’ha ottenuta, siglando parziali esaltanti: 1.54:39 nel nuoto, 8.12:37 nel ciclismo e 6.18:48 nella corsa. “Non ha raggiunto semplicemente il traguardo – le parole del padre Nik – l’impresa dell’Ironman è servita per affermare che può vivere una vita di inclusione e normalità e leadership oltre ad essere un esempio per altri bambini e famiglie che affrontano barriere simili, dimostrando come nessun obiettivo sia troppo lontano“. Un’impresa faticosa che non ha tolto il sorriso a Chris, che ha trovato anche la forza di scherzare dopo 17 ore di fatica: “come festeggerò questo traguardo? Andando in discoteca con un gruppo di ragazze bionde che fumano“. Un anno fa l’inizio della sua avventura Ironman con la partecipazione ad una competizione di nuoto di 1 km in acque libere, dopodiché sono cominciate le gare su distanze sprint. Un percorso complesso e difficile, coronato da questa impresa centrata a Panama City Beach che resterà per sempre nella storia del triathlon.