Credits: WWE

Faccia tosta, ottime abilità al microfono e altrettante sul ring. Non c’è da stupirsi se MVP nonostante i suoi 47 anni sia tornato in pianta stabile in WWE, dopo una lunga assenza. E lo ha fatto per restare. Montel Vontavious Porter si è raccontato ai microfoni di SportFair in una lunga intervista nella quale ha parlato della sua carriera e della sua vita personale, affrotando tematiche relative al wrestling e al suo vissuto.

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Il suo è stato un ritorno inaspettato. MVP ha esordito nel 2006 restando in WWE fino al 2010, per poi tornare a calcare il ring della federazione di Stamford nel 2020. Sembrava dover essere una fugace comparsata, ma il suo carisma e le sue abilità gli hanno permesso di restare. Ad MVP abbiamo chiesto quali differenze abbia notato fra il suo primo stint in WWE e il suo ritorno: “sono più vecchio ma anche più saggio, ho accumulato più esperienza a livello personale e anche nel business del wrestling – ha spiegato -. Sicuramente nel periodo in cui sono stato via si sono aggiunte tante facce nuove nel roster, ma qualcosa non cambia mai: all’interno dello spogliatoio della WWE non puoi esistere se non lavori duro e con passione. Senza queste qualità non puoi farne parte e io queste qualità non le ho mai perse e adesso voglio trasmetterle ai giovani talenti. Sono stato accolto a braccia aperte al mio ritorno e voglio trasmettere la mia esperienza e le mie conoscenze ai giovani talenti per farli migliorare“.

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Se si riavvolge la memoria fino ai suoi primi anni in WWE, la figura di MVP è sicuramente legata al titolo USA, detenuto per quasi un anno. Ripensando alla sera in cui ha vinto la cintura, la stella WWE svela un particolare aneddoto: “ricordo quel momento, l’ho amato, è stato surreale. Ero euforico perché in quell’istante ho battuto il mio wrestler preferito in un incontro valevole per il titolo USA. Devo raccontarvi una cosa a proposito: poco dopo il match sono andato al catering e ho trovato seduti Magnum TA, Dusty Rhodes, JBL e Barry Windham. Erano 4 ex campioni degli Stati Uniti. Ho guardato Mangum TA e mi sono ricordato di quando ha perso il titolo contro Nikita Koloff, un russo che ha vinto il titolo USA, che beffa! È stato comunque in quel momento che ho realizzato che avevo vinto il titolo. Ero parte di quel gruppo adesso, potevo sedermi con quegli uomini in qualità di campione USA. Ho realizzato in quel momento di aver fatto la storia.

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Attualmente MVP riveste un ruolo un po’ più manageriale rispetto al passato, al punto di fondare una nuova stable, la ‘Hurt Business‘ che cura gli interessi di stelle del calibro di Bobby Lashley, Shelton Benjamin e Cedric Alexander. In occasione del Draft WWE, abbiamo chiesto a Montel Vontavious Porter se ci fosse una superstar in particolare che vorrebbe draftare e fare entrare nella sua organizzazione: “domanda tosta. – ha dichiarato – La ‘Hurt Business’ cerca sempre l’occasione di espandersi, ha messo gli occhi sul qualche atleta uomo e donna del roster, da reclutare, ma non posso rivelarli, sarebbe una cattiva mossa strategica. Posso dire però una cosa, chiunque vuole far parte della ‘Hurt Business’ deve avere due caratteristiche: deve essere in grado di far male alle persone e si deve anche divertire mentre lo fa“.

Randy Orton
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Nella sua lunga carriera MVP ha affrontato diverse superstar di brillante caratura, ma gli sarebbe piaciuto avere un match con due stelle in particolare: “ci sono diverse superstar che non ho affrontato e che mi sarebbe piaciuto affrontare, ma se ci penso mi viene in mente un nome: ho avuto un match una volta con Randy Orton, ma non lo abbiamo mai concluso perché Shane McMahon è intervenuto ad interromperlo. Randy Orton è senza dubbio uno dei migliori di sempre, un hall of famer. È uno di quelli che avrei sempre voluto affrontare. Anche Samoa Joe, mi tornano in mente i giorni passati nelle federazioni indipendenti, avrei voluto combattere con lui. Ma ora non so se questi combattimenti avverranno mai, non so se combatterò ancora. Adesso c’è Bobby Lashley, potrei dirgli:’hey Bobby, affronta Joe, io guardo il match’“.

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L’intervista prende una nota un po’ più seria quando l’argomento si sposta sul passato di MVP, nel quale diversi episodi accaduti in gioventù lo hanno portato sulla cattiva strada. Fortunatamente il wrestling è stata per lui un’occasione di riscatto al punto tale che la superstar WWE ha voluto rivolgere un messaggio a tutti quei ragazzi che, come accaduto a lui in passato, si trovano a compiere scelte sbagliate e non sanno come venirne fuori: “spesso giovani ragazzi, ma anche uomini, si mettono nei guai, compiono cattive azioni per le quali finiscono in manette. Quando vivi in strada e commetti un crimine sembra che il mondo sia contro di te, ti senti senza speranza. Rischi solo di entrare ed uscire dai guai continuamente. Il modo per uscire da questo circolo vizioso è quello di trovare qualcosa che faccia al caso tuo. Per me è stato il wrestling, per te potrebbe essere la musica, la pittura, magari fare il meccanico o qualsiasi altra cosa sia. Trova qualcosa che ti piaccia e dedicale anima e corpo, con grande concentrazione e non permettere a nessuno di dirti che tu non possa riuscirci. Certe persone che si fingono tuoi amici o la tua ‘famiglia’ proveranno a portarti sulla cattiva strada, spingendoti a compiere azioni cattive. Tu però devi credere in te stesso, credere che ci possa essere qualcosa di buono in futuro. Non sarà facile. Non starò qui seduto a dirti che sarà tutto rose, unicorni e arcobaleni. Sarà difficile, ma devi credere in te stesso perché nessuno si prenderà cura di te stesso come sarai in grado di farlo tu. Quindi credi in te stesso e capisci quale sia la scelta giusta da fare, poi dedicale anima e corpo e falla diventare un successo“.

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Infine un saluto ai fan italiani nel quale, con la grande simpatia che lo contraddistingue, MVP ha speso belle parole per l’Italia e per le bellezze non solo… architettoniche: “amo l’Italia. Sono stato benissimo ogni volta che andavamo in tour in Italia, una volta siamo stati in tante città, soprattutto al Nord ma anche qualcuna più a Sud. Uno dei Paesi più belli del mondo, con alcune delle donne più belle del mondo. Quindi quello che posso dire è che non vedo l’ora di tornare da voi e magari conoscere qualche bella ragazza!“.