Nadal e Sinner
Clive Brunskill/Getty Images

Finisce ai quarti di finale il sogno di Jannik Sinner, che deve inchinarsi ad un Rafa Nadal pressoché perfetto. In semifinale al Roland Garros ci va lo spagnolo, ma non senza sudare al cospetto di un avversario che, per due ore e mezza, gioca alla pari con il signore della terra.

Nadal
Julian Finney/Getty Images

Un match bellissimo e senza esclusione di colpi, che vede prevalere il mancino di Manacor grazie alla sua esperienza nel gestire queste battaglie. Finisce 7-6, 6-4, 6-1 dopo due ore e cinquanta minuti di spettacolo puro, con Sinner sempre attaccato a Nadal fino all’ultimo set, volato via in un baleno a causa della stanchezza dell’azzurro. Un’accelerazione decisiva quella dello spagnolo, che conquista per 38ª semifinale di uno Slam in carriera, la sesta senza perdere nemmeno un set.

Sinner
Clive Brunskill/Getty Images

Applausi a scena aperta comunque per Jannik Sinner, capace di dimostrare al cospetto di Nadal tutte le proprie qualità, candidandosi ad essere uno dei protagonisti degli Slam a venire. Il numero 2 del mondo invece si gode il presente e continua la sua marcia verso il 13° Roland Garros, attendendo in semifinale Schwartzman, capace di sbarazzarsi in cinque set Dominic Thiem. Tra i primi quattro dunque non ci sarà nessun italiano, ma il tennis azzurro può comunque sorridere: c’è un nuovo fenomeno in circolazione e si chiama Jannik Sinner.