Pozzovivo
ph. Instagram Pozzovivo

Non c’è pace per Domenico Pozzovivo che, solo una settimana dopo aver scalato lo Stelvio, è dovuto tornare sotto i ferri per una nuova operazione al gomito.  Un calvario per il corridore della NTT, costretto ad un intervento di sei ore per un’infezione palesatasi durante l’ultimo Giro d’Italia.

domenico pozzovivoNessuno scoramento però per Pozzo, che ha preso il suo solito coraggio in mano e ha compiuto anche questo ulteriore step, resosi necessario dalle condizioni di quel gomito che continua a non dargli tregua dall’estate del 2019, quando un’auto lo ha investito in Calabria durante un allenamento. Inizialmente l’operazione era fissata per novembre, ma la visita di controllo ha fatto capire che non c’era più tempo da perdere, come ammesso dalla moglie Valentina alla Gazzetta: “non si poteva aspettare. Hanno fatto una biopsia per capire quale batterio ha provocato l’infezione, era a rischio cancrena. Domenico non si era abbattuto. Anzi, era andato da Vincenzo Nibali: ha voluto fosse il primo a sapere dell’operazione. Sono amici, escono insieme qui in Svizzera per allenarsi. E’ rimasto sei ore sotto i ferri, dovrebbe essere andato tutto bene. So già cosa chiederà ai dottori: ‘Quando posso tornare in sella?’. Vuole farsi trovare pronto, con la chiusura della NTT deve trovare una nuova squadra. E dopo il Giro che ha fatto, credo si meriti proprio un altro contratto“.