valentino rossi
Mirco Lazzari gp/Getty Images

E’ stata una giornata particolare per Valentino Rossi oggi a Le Mans, non tanto per i risultati ottenuti in pista, quanto per l’incidente che ha coinvolto suo fratello Luca Marini. Il pilota dello Sky Racing Team è stato portato in ospedale dopo essere caduto durante le FP2 di Moto2, sbattendo violentemente contro l’asfalto.

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Una situazione che ha preoccupato e non poco il Dottore, come spiegato da lui stesso a fine giornata: “ho parlato con Luca e sta bene. Mi ero spaventato, perché è stato un incidente molto brutto. In generale sta bene e questa è la cosa più importante. In Moto2 c’è qualche problema con le gomme, sono troppo dure, soprattutto quelle rain. Spesso infatti i piloti della Moto2 fanno molta fatica sul bagnato e girano solo poco più forte della Moto3, soprattutto quando è freddo. Anche le slick comunque sono molto dure, perché a volte si riescono a fare anche 40-50 giri. Per Luca era il secondo giro, le gomme non erano ancora in temperatura e quindi è stato un errore. E’ stata una brutta caduta, ma tutto sommato sta bene.

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Mirco Lazzari gp/Getty Images

Passando alla giornata di MotoGp, il Dottore ha ammesso: “oggi le condizioni erano molto pericolose, al limite. Non era solo bagnato, ma era anche molto freddo. Oggi pomeriggio con le gomme slick, con l’asfalto che non arrivava a 20 gradi di temperatura, era molto difficile e pericoloso, perché c’erano anche delle chiazze di bagnato. In ogni caso mi sento abbastanza bene sulla moto e il mio passo non era male. Purtroppo mi hanno cancellato il giro migliore per una bandiera gialla, ma spero che domani possa essere asciutto per capire meglio il nostro potenziale“.

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Mirco Lazzari gp/Getty Images

Sul fatto di correre infine a Le Mans ad ottobre, Valentino Rossi ha espresso la propria idea: “farci andare a luglio a Jerez, in Andalusia, e ad ottobre a Le Mans, viene da pensare che gli abbiamo fatto qualcosa di male e che ce l’hanno voluta far pagare. Però è anche vero che le condizioni sono molto particolari, perché c’è il Coronavirus, quindi hanno dovuto rifare il calendario un po’ velocemente, anche se Le Mans a ottobre è un po’ pericolosa e bisogna stare attenti. E’ un po’ come Phillip Island ad ottobre, non è il momento migliore per andarci“.