Maldini
Paolo Bruno/Getty Images

Otto partite e otto vittorie per il Milan in questa stagione, una partenza a razzo per la formazione di Stefano Pioli, che oggi affronta la Roma per provare ad allungare in testa alla classifica.

Donnarumma
Francesco Pecoraro/Getty Images

Prima del fischio d’inizio Paolo Maldini ha analizzato la condizione della squadra, soffermandosi sulle positività di Donnarumma e Hauge: “ormai siamo abituati, siamo molti vicini ad avere una sorta di immunità di gregge perché siamo oltre i 15 calciatori. Avendo gli anticorpi in rosa penso che possiamo stare tranquilli. Giusto che i protocolli siano stringenti, ma noi siamo pronti e non ci fasceremo la testa prima di rompercela. Non considerare Donnarumma un punto fermo di questa squadra è sbagliato. Lui e Romagnoli sono i nostri leader e Gigio a 21 anni ha fatto già cose grandissime. Dovere della società sarà quello di fare di tutto per tenere il nostro portiere ancora qui a lungo“.

Maldini poi ha ammesso come a gennaio potrebbero arrivare altri giocatori: “se avremo la possibilità di rinforzarci lo faremo. Sapevamo di essere competitivi e lo stiamo dimostrando, ma se arriverà la possibilità di un giocatore che ti fa fare il salto di qualità, ci faremo trovare pronti. Considerate anche che nell’ultimo mercato non abbiamo speso quello che potevamo spendere, quindi avremo sicuramente delle opportunità. A questa squadra mancava fiducia. Quando arrivava, anche ai tempi di Gattuso, al momento decisivo. si squagliava e perdeva quelle sicurezza di cui oggi può contare. Oggi, specie grazie a Pioli, ci siamo tolti questa idea di essere inferiori agli altri o di non essere pronti a competere“.