Mihajlovic
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E’ passato esattamente un anno da quando Sinisa Mihajlovic è stato sottoposto a trapianto di midollo, un intervento necessario per sconfiggere la leucemia. Mesi duri di cure e di ricoveri, che non hanno mai fatto perdere all’allenatore serbo la voglia di vivere.

Mihajlovic
Marco Luzzani/Getty Images

Oggi, a distanza di 365 giorni, Sinisa ha ricevuto l’attestato di stima di Sante Tura, ematologo e luminare di fama internazionale nonché presidente dell’Ail di cui Mihajlovic è testimonial: “ho seguito la vicenda dall’inizio ed ho sempre avuto la sensazione di un fulmine che abbia colpito una muraglia: senza romperla mai. Ho visto tutto l’andamento anche nei momenti più difficili, durante le terapie: un paziente esemplare che ha sempre fatto quel che era da fare. Non ha mai detto un “ma”, ha percorso tutte le tappe che erano necessarie con la forza che sappiamo. E devo dire che è un orgoglio per noi averlo come testimonial dell’Ail: so che adesso deve sistemare un po’ la classifica del Bologna ma spero che resti dei nostri a lungo, è un ottimo testimonial e gli siamo molto grati per questo e per i messaggi che sa dare come quelli circa la prevenzione e le donazioni, aspetti fondamentali per progredire nelle cure“.