Napoli
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Juventus-Napoli non si è giocata per la mancata presentazione del club azzurro all’Allianz Stadium, un’assenza dovuta ad una disposizione dell’ASL 1 del capoluogo campano che ha invitato i giocatori a non lasciare le proprie abitazioni dopo le positività al Coronavirus di Zielinski e Elmas.

Juventus-Napoli
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Un documento che ha fatto discutere, ma sul quale ha fatto chiarezza Ciro Verdoliva, direttore generale della Asl Napoli 1, intervenuto ai microfoni del Messaggero: “assolutamente non abbiamo avuto sollecitazioni dal Napoli, abbiamo assunto le misure alla luce dell’attuale andamento epidemiologico di Covid-19 rispetto al quale c’è la massima attenzione per contenere il contagio. Non giudico la Lega, non sta a me. Opero nell’ambito della Sanità pubblica. Dico tuttavia che in uno scenario pandemico contestualizzato in questo momento l’ordinamento sanitario che deve garantire la salute del singolo e della collettività prevale rispetto a qualunque altro tipo di regolamento o ordinamento.

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Il direttore dell’ASL 1 di Napoli ha poi proseguito: “abbiamo ricevuto l’elenco dei contatti stretti del primo dei due calciatori del Napoli positivi, così abbiamo disposto di conseguenza l’isolamento fiduciario di 21 persone per 14 giorni a partire dalla data dell’ultima esposizione con il caso indice. La Regione Campania ha confermato quanto da noi disposto evidenziando anche l’applicabilità delle sanzioni correlate alle eventuali violazioni ribadendo che i soggetti destinatari della nota Asl sono tenuti a non allontanarsi dal domicilio comunicato. Per noi non c’è distinzioni tra cittadini, le regole devono essere uguali per tutti”.