Italia
Paolo Bruno/Getty Images

Il test con la Moldavia potrebbe essere considerato inutile, non trattandosi di un’avversaria al livello dell’Italia. Il 6-0 però rifilato dagli azzurri agli uomini di Firat ha regalato molti spunti di riflessione, sottolineando come questa Nazionale sappia bene ciò che intende ottenere.

Italia
Paolo Bruno/Getty Images

Mancini l’ha creata a sua immagine e somiglianza, cinica e sbarazzina: pronta a tutto per raggiungere il proprio scopo. Il test contro i moldavi, propedeutico al doppio impegno di Nations League contro Polonia e Olanda, ha permesso al ct di dare spazio a numerosi giocatori che fin qui non avevano ottenuto tanto spazio. Tutti sono riusciti a giocarsi le proprie carte, tra cui Ciccio Caputo e Stephan El Shaarawy: il primo ha trovato il gol all’esordio in Nazionale, il secondo ha realizzato una doppietta che cancella l’amarezza di non essere approdato alla Roma nell’ultima giornata di mercato.

Mancini
Claudio Villa/Getty Images

Ottima la serata anche di Cristante e Berardi, andati in gol anche loro in questo match dominato dagli azzurri in lungo e in largo. Con le sei di questa sera, sono 53 le reti fatte dall’Italia con 26 giocatori diversi nell’era Mancini. Ben 27 i debuttanti, tre dei quali a segno all’esordio: Pavoletti, Orsolini e Caputo. Numeri importanti che confermano la crescita di questa Italia, una macchina perfetta che il ct ha plasmato a sua immagine e somiglianza.