Città del Vaticano, 30 ott.(Adnkronos) – Il pericolo di un nuovo lockdown e le ripercussioni sulla Chiesa? ‘Non voglio entrare nelle decisioni politiche del governo italiano ma le racconto una storia che mi ha dato un dispiacere: ho saputo di un vescovo che ha affermato che con questa pandemia la gente si è ‘disabituata’ ‘ ha detto proprio così – ad andare in chiesa, che non tornerà più a inginocchiarsi davanti a un crocifisso o a ricevere il corpo di Cristo. Io dico che se questa ‘gente’, come la chiama il vescovo, veniva in chiesa per abitudine allora è meglio che resti pure a casa. E’ lo Spirito Santo che chiama la gente. Forse dopo questa dura prova, con queste nuove difficoltà, con la sofferenza che entra nelle case, i fedeli saranno più veri, più autentici, Mi creda, sarà cos씝. è uno dei passaggi del colloquio di Papa Francesco con l’Adnkronos.