Città del Vaticano, 30 ott.(Adnkronos) – ‘Non direi il vero, e farei torto alla sua intelligenza se le dicessi che le critiche ti lasciano bene. A nessuno piacciono, specie quando sono schiaffi in faccia, quando fanno male se dette in malafede e con malignità. Con altrettanta convinzione però dico che le critiche possono essere costruttive, e allora io me le prendo tutte perché la critica porta a esaminarmi, a fare un esame di coscienza, a chiedermi se ho sbagliato, dove e perché ho sbagliato, se ho fatto bene, se ho fatto male, se potevo fare meglio”. è uno dei passaggi del colloquio di Papa Francesco con l’Adnkronos.
‘Il Papa le critiche le ascolta tutte dopodiché esercita il discernimento, capire cosa è a fin di bene e cosa no. Discernimento che è la linea guida del mio percorso, su tutto, su tutti. E qui ‘ continua Papa Francesco ‘ sarebbe importante una comunicazione onesta per raccontare la verità sul quel che sta succedendo all’interno della Chiesa. E’ vero poi se nella critica devo trovare ispirazione per fare meglio, non posso certo lasciarmi trascinare da ogni cosa che di poco positivo scrivono sul Papa”.