Il Giro d’Italia è arrivato all’ottava tappa del proprio percorso, dopo aver regalato emozioni in serie dalla Sicilia fino alla Puglia. La frazione in programma oggi, caratterizzata da 200 km che collegano Giovinazzo a Vieste, è mista con la prima parte sostanzialmente pianeggiante seguita dalla seconda molto più impegnativa sul Gargano.

Da Giovinazzo fino a Manfredonia la corsa si mantiene su strade rettilinee lungo la costa adriatica. Dopo Manfredonia l’altimetria cambia nettamente si scala la salita di Monte Sant’Angelo e quindi di si percorre l’intera panoramica in un continuò saliscendi costellato da innumerevoli curve fino a Vieste. Circuito finale di 14.5 km con nella prima parte l’impegnativo strappo di via Saragat di circa 1 km con un lungo tratto attorno al 15-17% seguito da un lungo falsopiano a scendere fino a ritornare sulla costa per percorrere gli ultimi due km pianeggianti fino all’arrivo. Rettilineo finale di 1000 m su asfalto (largh. 7.5 m).