vincenzo nibali
Bryn Lennon/Getty Images

Il Giro d’Italia è finalmente arrivato, oggi in Sicilia scatterà la prima tappa, una crono da Monreale a Palermo che assegnerà la prima Maglia Rosa di questa edizione numero 103.

nibaliTra i favoriti della frazione odierna non ci sarà sicuramente Vincenzo Nibali, ma lo Squalo preferisce guardare oltre l’orizzonte, pensando a quel successo finale che gli permetterebbe di calare il tris: “se mi chiedete quante volte sono arrivato nei primi tre del Giro, su due piedi non lo so! Ci pensi all’obiettivo, certo. Fai un avvicinamento mirato. Poi, però, ti trovi a fare i conti con una stagione così strana, e avvicinarsi al Giro è diventato logorante dopo la ripartenza. Gare ravvicinate, ritiri ravvicinati, incognite sulla condizione. E le pressioni. Ormai so che il tifoso si aspetterà qualcosa da Vincenzo anche quando avrò 40 anni. Non ho né paura di vincere, né paura di perdere. Al Giro ho sempre avuto un buon riscontro. E allora sono pronto a giocarmi le mie carte senza paura di sbagliare troppo“.

L’età avanza ma, come i campioni di altri sport, Vincenzo Nibali non ha intenzione di mollare: “se devo fare un nome a cui penso subito in relazione all’età, dico Valverde. Ha passato i quarant’anni ed è sempre lì. Impressionante. Però per lui è stata un’annata difficile a causa del lockdown. Penso si sia allenato di meno. Odiare la bici? No, mai. Io la bici la amo! Già come mezzo meccanico. Al massimo, c’è qualche giorno in cui non ho voglia di andarci. Però magari la pulisco. Oppure prendo la mountain bike. Ci sono sempre le ruote, devi comunque spingerle” le sue parole alla Gazzetta dello Sport.

Sagan
Joern Pollex/Getty Images

Su Sagan, infine, Nibali ha svelato: “non ci sentiamo quasi mai. Ma quando ci vediamo… succede come con i miei amici, sembra che ci siamo visti il giorno precedente. Siamo cresciuti assieme alla Liquigas ed è stato subito feeling, oltre alla stima reciproca. Se ci trovassimo insieme una sera, potremmo fare l’alba. È pieno di vitalità, un personaggio. All’inizio faceva tutto più degli altri e sfidava chiunque, anche a braccio di ferro“.