vincenzo nibali
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Il Giro d’Italia è pronto a regalare spettacolo in questa seconda parte che inizia oggi, dopo il giorno di riposo vissuto ieri. Riparte la sfida per la Maglia Rosa al momento sulle spalle di Joao Almeida, ma sono molti i corridori che vorrebbero sfilargliela di dosso. Tra questi anche Vincenzo Nibali, quinto in classifica generale a meno di un minuto di distanza, che dovrà vedersela sicuramente con Fuglsang e Kelderman per la vittoria finale.

Wiggins
Kate McShane/Getty Images

Su questa entusiasmante lotta si è soffermato Bradley Wiggins, che non ha usato termini lusinghieri per lo Squalo: “prima di Roccaraso avevo detto che Nibali poteva puntare a tappa e maglia. Forse non è più il corridore di 4 o 5 anni fa e non ha la squadra che vorrebbe avere. A 25 km dall’arrivo ha chiamato i suoi compagni allo scoperto, ma alla fine ha fatto vedere a tutti che non sono forti, veder tirare la Deceuninck di Almeida… beh, non voglio dire che sia stato imbarazzante per Nibali, ma i gregari non hanno realizzato il suo piano” le parole di Wiggins alla Gazzetta.

Forse a inizio Giro ha pagato il fatto che non aveva corso molto prima, anche se in questa stagione è tutto più difficile. Può migliorare perché lui è un atleta che più corre e meglio va, come Sagan. Più dura è la corsa e meglio Vincenzo si comporta. Nessuno conosce il Giro meglio di lui. Favoriti? Al momento Nibali non è al livello di Fuglsang, che sta lentamente risalendo. E Kelderman, zitto zitto può vincere il Giro“.