Mauro Vegni è infuriato per quanto accaduto nella diciannovesima tappa del Giro d’Italia 2020, il Direttore della Corsa Rosa è rimasto molto amareggiato a causa della protesta dei corridori, che hanno chiesto e ottenuto una riduzione di oltre 130 km della frazione odierna.

Una pessima pubblicità per il Giro, come ammesso da Vegni al ‘Processo alla Tappa’: “abbiamo fatto una figuraccia di fronte al mondo intero, oggi si sono vanificati tutti i sacrifici fatti per arrivare fino a qui. Non ci sono scuse per quanto è successo. Molti corridori si chiedevano cosa stesse succedendo questa mattina, perché molti corridori di squadre importanti non conoscevano la situazione. C’erano molte squadre che non sapevano perché non si partisse. Non soltanto la tappa di oggi, ma forse tutto il Giro sarà ricordato per la polemica di oggi. Fino a qualche giorno fa i ciclisti si lamentavano perché non prendevano gli stipendi perché non correvano, facevano chilometri sui rulli per essere pronti in vista delle gare: questo è un controsenso. Oggi non pagheremo i premi, non c’è stata gara. A fine Giro tirerò una linea e chiederò conto di alcune cose”.