Lukaku
Paolo Rattini/Getty Images

L’Inter torna a vincere, lo fa in trasferta sul campo del Genoa dopo la sconfitta subita nel derby contro il Milan e il pari ottenuto in Champions League contro il Borussia Monchengladbach.

Inter
Paolo Rattini/Getty Images

Un successo che comunque non scaccia via i fantasmi delle ultime uscite, con una squadra nervosa e inconcludente che si affida sempre al solito Romelu Lukaku. Se i nerazzurri non avessero il belga là davanti a quest’ora sarebbero in balìa di se stessi, ancorati alla luna storta di Lautaro Martinez e all’inconcludenza di un centrocampo troppo macchinoso. Invece Big Rom guida l’attacco dell’Inter da campione, segnando in ogni partita e tenendo a galla Conte. Una manna dal cielo l’ex Manchester United, autentico uomo in più di una squadra che al momento non può lottare per lo scudetto. Lo ha ammesso anche Marotta nel pre-partita e la prestazioni di Marassi lo ha confermato. Un Genoa troppo attendista e incapace di impensierire Handanovic, riuscito per la prima volta in stagione a non prendere gol. Servirà molto di più per lottare per il vertice, ma intanto l’Inter ringrazia di avere Lukaku.