Sainz
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Carlos Sainz indossa ancora la tuta della McLaren, ma tra qualche mese cambierà colore e passerà dall’arancione al rosso Ferrari, suo prossimo team in carriera.

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Una scelta presa ormai da un po’ di settimane per un motivo ben preciso, quello di tornare a vincere, nonostante le prestazioni della SF1000 non abbiano convinto quest’anno: “ho lasciato la McLaren con i motori Mercedes perché voglio vincere, sento che la Ferrari sia la migliore opportunità per riuscirci in futuro. Ho seguito questo marchio da quando ho ricordi, è un nome che significa tanto, sono convinto che il team migliorerà e mi potrà dare una macchina competitiva le parole di Sainz alla Gazzetta dello Sport. “La decisione è stata semplice. Pentito? Me lo hanno chiesto fino a qualche gara fa, adesso non più. In realtà, le persone hanno capito che qualunque pilota avrebbe fatto la stessa scelta al posto mio. Non sarei andato alla Ferrari, se non fossi convinto di potermela giocare. So che andrò a confrontarmi con uno dei piloti più veloci in Formula 1, che sta guidando benissimo ed è nel momento migliore della carriera. Lui sarà subito al limite sulla macchina, mentre io avrò bisogno di tempo per adattarmi alla vettura, conoscere la squadra e gli ingegneri, cosa più difficile con l’emergenza Covid e i pochi test previsti. Insomma, è una grande sfida per me. Ma ci credo, so che posso competere ad alto livello“.