Leclerc
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Una luce nel buio, un lampo che abbaglia e che regala finalmente sorrisi alla Ferrari. A regalare questa insperata sorpresa è Charles Leclerc, capace di portare la SF1000 al quarto posto sulla griglia del GP dell’Eifel, dietro le due Mercedes e la Red Bull di Max Verstappen.

Leclerc
Mark Thompson/Getty Images

Il monegasco dimostra di essere ancora una volta l’uomo giusto per riportare in alto il Cavallino, al contrario di quel Sebastian Vettel ormai ampiamente fuori dal progetto rosso. Il tedesco chiude undicesimo dimostrando ancora una volta di non avere più a cuore questa Ferrari, che lo ha scaricato (giustamente) dopo sei anni di troppi bassi e pochi alti. Meno male che c’è Leclerc per il team di Maranello, il suo 1:26.035 è davvero un toccasana per Binotto e tutti i suoi uomini, a cui va il merito di aver migliorato la macchina nei giusti settori nel breve volgere di poche settimane. ‘Solo’ sette i decimi di distanza dalla pole position di Valtteri Bottas, un gap che seppur consistente è notevolmente inferiore rispetto a quello delle ultime gare. Meno male che c’è Leclerc dunque, la Ferrari così può finalmente sorridere…