Binotto e Wolff
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Toto Wolff avrebbe potuto avere tutte le carte in regola per diventare il nuovo capo della Formula 1 al posto di Chase Carey, ma non aveva fatto i conti con la Ferrari, che ha deciso di porre il proprio veto sulla nomina del team principal della Mercedes.

toto wolff
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Una mossa spiegata per filo e per segno da Mattia Binotto che, ospite del Festival dello Sport della Gazzetta, è tornato sull’argomento per fare chiarezza: “ci siamo opposti alla nomina di Toto Wolff a capo della Formula 1. È un diritto che come Ferrari abbiamo, unici nei GP, e in questo caso lo abbiamo esercitato. Non per la persona in sé, perché Toto poteva essere adatto, ma perché è attualmente coinvolto in F.1 e per noi non è corretto che chi ricopre un ruolo in un team oggi nel Mondiale vada a occupare quella posizione. Siamo contenti che sia stato scelto Stefano Domenicali, che da tempo è uscito dall’ambiente ma conosce bene la Formula 1“.