Mauro Icardi
Foto Getty / Dean Mouhtaropoulos

Cambiare squadra non è mai facile, ma qualcuno è in grado di adattarsi più velocemente di altri: è il caso di Frenkie De Jong, ex Ajax, e Mauro Icardi, ex Inter, trasferiti rispettivamente in due dei club più forti al mondo: Barcellona e PSG. Nelle interviste disponibili sulla piattaforma DAZN (Attiva ora il tuo abbonamento) racconteranno dei fattori che hanno contribuito alla loro capacità di adattamento. Per quanto riguarda i match di boxe in programma sabato sera, invece, è necessaria capacità di sopravvivenza ad una dose estrema di adrenalina.

DALL’OLANDA AL “HOLA!”: DE JONG GIÀ IN SINTONIA CON IL BARCELLONA

Nonostante la prima stagione trascorsa con la maglia blaugrana non abbia portato a grandi soddisfazioni, Frenkie De Jong, nell’intervista già disponibile in piattaforma, sembra essere ottimista sul futuro della squadra, specialmente da quando in panchina è arrivato il connazionale Ronald Koeman. Il centrocampista ex Ajax cerca di giustificare l’assenza di trofei con lo smarrimento che può causare un cambio manageriale dove, per la svolta, fa affidamento alla qualità dei suoi compagni e più in particolare su Leo Messi e sulla sua capacità di valorizzare gli assist che Frenkie continua a servirgli. Durante l’intervista De Jong trova spazio, come è solito fare sul campo, anche per i tifosi del Barcellona che rassicura sui risultati che arriveranno e a cui chiede sostegno anche lontano dagli stadi.

Frenkie De Jong: “è ancora da vedere se siamo riusciti a trarre insegnamento dalla stagione precedente. Penso che quando c’è un cambio di manager non è un buon segno. L’anno scorso è stata una stagione difficile per noi, ma in questa stagione possiamo ricominciare da capo e spero che le cose possano andare meglio“.

SULLA PRIMA STAGIONE CON IL BARCELLONA

Non direi positiva perché non siamo riusciti a vincere trofei, è per un club come il Barcellona non vincere un trofeo in una stagione è piuttosto deludente.

SULL’ALLENATORE RONALD KOEMAN

Credo che fino ad ora si stia comportando bene, anche con la squadra. Credo che abbia un’idea molto chiara del modo in cui vuole farci giocare e del modo in cui ci alleniamo, quindi direi positivo.

SUI TIFOSI DEL BARÇA

Spero solo che continuino a sostenerci come fanno sempre. Cercheremo sempre di dare il meglio di noi. Non solo in questo inizio, ma in tutta la stagione. Speriamo di regalare oro qualche trofeo e speriamo di vederli presto allo stadio.

PARIS, JE T’AIME: LA NUOVA VITA DI MAURO ICARDI

Un’intervista inedita per un’esperienza inedita: stiamo parlando di Mauro Icardi e del suo trasferimento ormai consolidato al PSG dove si sente già parte di una grande famiglia, unita anche tatticamente, come lui stesso dichiarerà alle telecamere di DAZN (Attiva ora il tuo abbonamento). Da una parte il Mauro “niño”, con Batistuta come idolo e la passione per le biglie, e dall’altra il Mauro “hombre”, con la responsabilità di trasformare ogni azione in gol e l’ossessione per la Champions League. Tante cose sono cambiate negli anni, partendo dalle giovanili del Barcellona fino ad arrivare ad essere l’attaccante di uno dei club più potenti al mondo: nel mezzo, però, c’è l’Inter e la fine burrascosa di un rapporto, tipica di tutte le grandi storie d’amore. Ma Maurito non può fermarsi a pensare a quel che è stato, non c’è il tempo e non c’è lo spazio proprio come sul campo dove ad attenderlo ci sono sempre difese serrate: colpa di un grande nome, colpa di una grande squadra che sa far male specialmente in contropiede. Di questo e molto altro parlerà nella duplice intervista da non perdere su DAZN!

WEEKEND DI UN CERTO PESO (MASSIMO)

È consigliato individuare una postazione comoda per il weekend dal momento che sabato, su DAZN (Attiva ora il tuo abbonamento), la boxe terrà gli appassionati incollati allo schermo a partire dalle 19:00 con il primo match tra Oleksander Usyk e Derek Chisora. Nel mirino del campione ucraino c’è Anthony Joshua, ma per arrivare all’obiettivo dovrà prima battere “War”, l’esperto pugile inglese di origine zimbabwese. Qualche ora dopo, alle 01:00, se la vedranno sul ring anche Jaime Munguia e Tureano Johnson. Si tratterà della prima difesa titolata del pugile messicano, non proprio un’impresa semplice visto che dall’altra parte troverà il campione nordamericano della categoria.