Un tunnel di cui non si vedeva l’uscita, un calvario interminabile che ha messo a dura prova la resistenza di Elton Kabangu. Il giocatore del Willem II, squadra olandese attualmente undicesima in classifica, è tornato ieri ad allenarsi dopo tre mesi da incubo, iniziati lo scorso 22 luglio quando ha scoperto di essere positivo al Coronavirus.

Le sue condizioni sono peggiorate piano piano, fino al ricovero in terapia intensiva, resosi necessario secondo il parere dei medici. Dopo tutto questo tempo trascorso tra ospedali e casa, Elton Kabangu ha rimesso gli scarpini ed è tornato in campo insieme ai suoi compagni, che lo hanno accolto con calore: “è stato fantastico tornare in campo questa mattina – le sue parole al sito ufficiale del club – sono fiducioso che con la giusta preparazione tornerò al livello necessario per giocare le partite. Non vedo l’ora, perché il calcio mi è mancato molto”.