(Adnkronos) – Per l’ormai ex leader dei Gilet Gialli “il 70% dei francesi condivide ormai quello che i gilet gialli inizialmente denunciavano e rifiuta la politica attuata dal governo francese. C’è un rischio di una frattura sociale”, sottolinea Chalençon che si dice “favorevole ad un cambiamento di regime in Francia. Ormai la Quinta Repubblica è morta e la Francia è stata venduta all’Europa che è costituita da funzionari. Io sono favorevole a un Unione Europa degli Stati sovrani”.
“Sarà interessante capire che cosa uscirà fuori dalle perquisizioni nell’abitazione e nell’ufficio del ministro della Sanità francese Olivier Veran nell’ambito di un’inchiesta della Corte di giustizia della Repubblica sulla gestione della pandemia di coronavirus in Francia. Vedremo quello che succederà”, sottolinea Chalencon che comunque resta convinto “che la giustizia in Francia non è più indipendente”.
A maggio del 2019 Chalençon con il suo movimento ‘Evolution Citoyenne’ aveva ottenuto lo 0,01% ossia circa 2.000 alle elezioni europee. Più volte l’ex leader dei Gilet gialli si è ritrovato alle prese con delle polemiche dopo delle dichiarazioni che per molti sono state considerate come un’istigazione alla violenza.