Milano, 18 ott. (Adnkronos) – “La misura che vieta la vendita da asporto di bevande alcoliche dopo le 18, adottata dalla Regione Lombardia, è difficile da comprendere e getta discredito su un settore già gravemente colpito. Ha poco a che fare con il diffondersi della pandemia, specie se le relative occasioni di consumo si immaginano all’interno delle mura domestiche”. Lo afferma Sandro Boscaini, presidente di Federvini, sull’ordinanza della Regione Lombardia per il contenimento della pandemia.
Il settore “è stato tra i più penalizzati durante il lock-down e la fase della cosiddetta ripartenza ha un andamento al rallentatore. è opportuno ricordare che il settore, già in assenza di ulteriori misure restrittive, chiuderebbe l’anno con oltre il 30% di contrazione con inevitabili impatti su investimenti ed occupazione in uno dei comparti più rilevanti del made in Italy”, continua Boscaini.