Roma, 15 ott. – (Adnkronos) – Nuovo record storico per il debito pubblico italiano che ad agosto è salito a 2.578,9 miliardi di euro: i dati diffusi dalla Banca d’Italia mostrano un balzo di 18,3 miliardi rispetto al mese precedente che riflette, oltre al fabbisogno del mese (1,6 miliardi), l’aumento delle disponibilità liquide del Tesoro (16,8 miliardi, a 100,7). Invece gli scarti e i premi all’emissione e al rimborso, la rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e la variazione del tasso di cambio hanno nel complesso ridotto il debito di 0,1 miliardi. Quanto alla ripartizione per sottosettori, il debito delle Amministrazioni centrali è aumentato di 19,1 miliardi, quello delle Amministrazioni locali è diminuito di 0,8 miliardi. Il debito degli Enti di previdenza è rimasto pressoché invariato.
Il dato di agosto 2020 rappresenta un incremento di oltre 114 miliardi rispetto all’indebitamento (2.464,2 miliardi) registrato nello stesso mese del 2019. L’aumento è peraltro ‘ricaduto’ quasi interamente sulla stessa Banca d’Italia, che in questi 12 mesi ha visto la propria quota di debito detenuta balzare da 408,1 a 517,9 miliardi di euro, con una forte accelerazione da febbraio (+106,6 miliardi) anche per via del potenziamento del programma anti-pandemico lanciato dalla Bce.