Leclerc
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La Ferrari del 2021 sta già nascendo, con l’obiettivo di far dimenticare a tutti i deludenti risultati della SF1000. Gli ingegneri sono già a lavoro per far sì che la nuova monoposto sia pronta in tempo per la stagione che verrà, magari anche con qualche settimana d’anticipo per testare che tutto sia correttamente al proprio posto.

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Purtroppo i regolamenti non permetteranno chissà quali modifiche, dunque sarebbe inutile aspettarsi un miglioramento enorme delle prestazioni della Ferrari, ma i tifosi sperano che almeno si torni a lottare stabilmente per le prime posizioni in griglia. Interrogato da Autosprint sulle novità della Ferrari 2021, Simone Resta ha svelato: “l’aerodinamica sarà libera ma con restrizioni sul numero di ore da spendere in galleria del vento per lo sviluppo aerodinamico e un vincolo per lo sviluppo dei componenti che riguarda il telaio, ovvero l’insieme di scocca, sospensioni, freni e tutto quello che riguarda l’auto eccetto la carrozzeria esterna. Sarà permesso spendere due gettoni per le modifiche del telaio, cioè intervenire in due aree critiche della vettura per migliorarla. Per esempio, un team potrebbe usarli per fare un telaio nuovo perché magari si vuole collocare diversamente i radiatori, modificare il passo e spostare i pesi. Oppure potrei spendere un token di sviluppo sui freni per farli nuovi e un altro token sul muso rifacendolo diversamente, ma a quel punto devo realizzare un nuovo crash test”. 

Vettel
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L’ingegnere imolese poi ha proseguito: “siamo orientati nel rifare il retrotreno della macchina. Riprogetteremo quella zona perché pensiamo ci siano più aree promettenti da sviluppare in quella zona per aumentare il margine di prestazioni. Le modifiche vengono decise dalla squadra. È compito dei progettisti. È il lavoro che sto facendo adesso assieme ai miei colleghi. Stiamo decidendo dove intervenire per migliorare il progetto attuale”.