Pozzovivo
ph. Instagram Pozzovivo

Domenico Pozzovivo si è già messo alle spalle un’altra operazione al gomito e adesso scalpita per tornare in bici, anche se i medici chiedono prudenza.

domenico pozzovivoIl corridore della NTT però non ha nessuna intenzione di perdere troppo tempo, c’è un futuro da costruire e difendere: “tra 15 giorni voglio tornare in bici, ma meglio che i medici non sappiano niente, altrimenti si arrabbiano. Sto bene, l’operazione era già programmata da tempo, è stata solo anticipata perché la cancrena era un rischio concreto. Mi hanno rimosso tutte le viti e le placche e il gomito adesso è stabile. Mi hanno fatto la biopsia per capire che tipo di batterio si è insinuato nel corpo e ora aspettiamo i risultati. Lunedì o martedì uscirò dall’ospedale e poi spero fra 15 giorni di essere già sulla bici, anche se i medici consigliano prudenza. Si sono interessati tutti alle mie condizioni, anche il mio amico Nibali, con cui spesso mi alleno a Lugano, si è fatto sentire”.

Sul Giro 2020, Pozzovivo ha ammesso: “dal punto di vista fisico le cronometro sono state il momento più duro, in particolare quella di Valdobbiadene che era la più lunga. Mi si era formato un ascesso sul braccio e appoggiare il gomito sul manubrio era molto doloroso. La giornata più brutta però è stata però sullo Stelvio: ero nella classica giornata no e arrivare al traguardo è stato un calvario“.