Brescia, la clamorosa rivelazione di Cellino: “i giocatori mi minacciano, mai successo in 30 anni di calcio”

Il presidente del Brescia ha rivelato che alcuni suoi giocatori lo hanno minacciato con l'intenzione di essere ceduti ad altre squadre

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Retrocesso in Serie B a causa dell’ultima disastrosa stagione di A, il Brescia continua a navigare in acque agitate, senza che il presidente Cellino riesca a migliorare la situazione. Anzi, il numero uno del club lombardo pare intenzionato a cedere la società, stanco di questo sistema calcio malato: “per il futuro del calcio il Governo deve capire che serve un supporto al sistema calcio” le parole di Cellino a 90° minuto su Rai Sport.

Cellino
Emilio Andreoli/Getty Images

Non si può guardare solo cosa fanno Juve e Inter, siamo tutti falliti se ci voltano le spalle. Qui stiamo correndo a fare campagna elettorale 24 ore su 24. Sono qui a spaccarmi la schiena per cosa? Volo dalla mia famiglia a Londra perché non rinuncio più alla vita famigliare per questo sistema calcio irresponsabile. Io non sono in condizioni di gestire il calcio così: se viene qualcuno gli regalo il Brescia. Non mi è mai successo in trent’anni di calcio che calciatori vengano a minacciarmi dicendomi ‘o mi manda via o sono depresso’. Mai successo! Ho cinque telefoni e li ho spenti tutti, non hanno manco l’educazione“.