Wenger e Mourinho
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Nuove scintille tra José Mourinho e Arsene Wenger, due allenatori che nel corso degli anni non si sono mai amati. Tante le liti e le discussioni tra i due, a cui adesso se ne è aggiunta un’altra nata dall’autobiografia del francese, “My Life in Red and White”, in uscita nei prossimi giorni.

Wenger e Mourinho
Clive Brunskill/Getty Images

L’attuale responsabile dello sviluppo mondiale del calcio della Fifa non ha mai menzionato lo Special One nel suo libro, scatenando la reazione del portoghese: “non ci sono perché non mi ha mai battuto! Su 12-14 partite non ne ha vinta una, non può scrivere un capitolo. Perché dovrebbe parlare di me nel suo libro? Un libro è una cosa che ti rende felice, ti rende orgoglioso quindi capisco perfettamente la situazione“. Parole dure a cui Wenger ha prontamente risposto: “non mi preoccupano le sue parole. È una provocazione continua. Mi sento come se fossi all’asilo con lui. Ma fa parte della sua personalità. È sbagliato, lo abbiamo battuto due volte. Abbiamo vinto e ci sono stati anche molti pareggi. E soprattutto non sei “tu” a vincere, partecipi solo alla vittoria. Siamo “noi” a vincere. Il manager è lì solo per ottenere il massimo dalla squadra“.