Piqué
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Gerard Piqué non ha usato mezzi termini per scagliarsi contro il Barcellona, il difensore catalano si è sfogato ai microfoni di ‘La Vanguardia’ sottolineando tutte le situazioni assurde venutesi a creare negli ultimi mesi, prima tra tutte quella relativa a Messi.

Messi
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Queste le parole del giocatore blaugrana: “ho chiesto a Leo di sopportare, il Camp Nou deve portare il suo nome. Messi si merita tutto. In quei giorni non ho parlato molto con lui, era un argomento molto personale. Ma ricordo di avergli mandato un messaggio dicendo ‘un anno e poi arriverà gente nuova’. Parliamo di un calciatore che è qui da 16 anni, sei obbligato a trovare un accordo con lui. Come può essere che il miglior calciatore della storia una mattina si alza e decide di inviare un fax perché sente che non lo stanno ascoltando? È una cosa incredibile. Il nuovo stadio del Barça deve prima chiamarsi Leo Messi e poi avere il nome dello sponsor“.

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Il difensore catalano poi ha continuato a criticare la società: “è una cosa assurda che il club abbia speso denaro per criticarci. Ed è molto doloroso che chi ha ideato quella campagna stia ancora lavorando per il Barcellona. Non mi è sembrato coerente esonerare l’allenatore a metà campionato mentre era primo in classifica e dopo che aveva vinto i due precedenti. Mi sorprende che gente come Guardiola, Xavi, Puyol o Valdés non sia al Barcellona. Sono persone che devi tenere sempre vicine, sono parte della storia del club. Se in qualche momento i calciatori hanno avuto troppo potere è perché altri non hanno voluto averlo“.