Roma, 4 sett. (Adnkronos) – ‘Non è più rinviabile una convocazione al Mise sulla vertenza Whirilpool. Il Governo non può più rinviare il tavolo e la necessità ineludibile di aprire un confronto anche con la proprietà americana”. La richiesta arriva da Barbara Tibaldi, segretaria nazionale Fiom che sottolinea come da parte del Gruppo, in procinto di lasciare il sito di Napoli di elettrodomestici di alta gamma per difficoltà di mercato, arrivi invece conferma dell’aumento dei volumi produttivi in tutti gli stabilimenti Whirlpool. “La notizia delle 80 assunzioni di lavoratori interinali nel sito di Comunanza dimostra che l’aumento riguarda anche la produzione di lavatrici”, spiega ancora Tibaldi per la quale dunque “le affermazioni dell’azienda continuano ad essere in contraddizione con la realtà”.
“Ribadiamo dunque la nostra richiesta di una convocazione urgente al Mise che affronti il tema dello sviluppo industriale in tutto il Paese a partire da Napoli, la cui chiusura risulta ogni giorno più inaccettabile. Non solo per il mancato rispetto degli accordi da parte dell’azienda, ma anche per i dati dell’andamento del mercato”, conclude.