valentino rossi
Mirco Lazzari gp/Getty Images

E’ iniziato un fine settimana di puro spettacolo con i motori. Domenica Formula 1 e MotoGp correranno in Italia, rispettivamente al Mugello e a Misano. I piloti oggi hanno raccontato le sensazioni con le quali si avvicinano al nuovo appuntamento della stagione, tra novità e perplessità.

Valentino Rossi
Mirco Lazzari gp/Getty Images

Un calendario fitto per la MotoGp, con i piloti che dovranno disputare 9 gare in 11 weekend, ma non tutti sembrano preoccupati: “siamo molto impegnati, ma prima di tutto siamo sempre in europa, quindi è anche facile rientrare a casa per qualche giorno, non bisogna fare i conti col jetlag, con tante gare di questo tipo bisogna stare attenti, avere fortuna, ma non credo che cambi poi troppo. è strano fare due gare sullo stesso circuito, ma per il resto 9 o 7 gare non cambia granchè“, ha spiegato Valentino Rossi in conferenza stampa.

Valentino Rossi
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Correre a Misano è sempre speciale, per tanti piloti e per me è davvero il circuito di casa, abito vicinissimo, sono davvero cresciuto qui. sarà una gara speciale anche perchè sarà la prima gara con un po’ di pubblico intorno alla pista, un piccolo passo avanti nella direzione giusta per tornare alla normalità. Veniamo dall’Austria, dove le cose sono state difficili per noi, non è un circuito favorevole per noi, qui possiamo essere più competitivi, dovremo lottare per il podio e le posizioni di punta“, ha aggiunto il Dottore prima di smentire i recenti rumors di un suo imminente ritiro: “non è vero! La situazione è come era due tre settimane fa, ci prendiamo del tempo con Yamaha, non abbiamo fretta, dobbiamo definire qualche elemento, ma siamo molto vicini alla firma, io correrò con Petronas l’anno prossimo al 99%, forse a Barcellona faremo un annuncio ufficiale. Penso che il mio ritiro sarebbe immagino una grossa notizia, se su internet cerchi valentino rossi si ritira, fai un titolo del genere penso che tante persone cliccherebbero sul link, forse per questo ci sono queste voci, la situazione comunque non è cambiata, ho cercato di spiegare tante volte che io correrò l’anno prossimo. Non so se ci sono persone che vogliono che io me ne vada, forse sì o forse no“.

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Rossi ha poi aperto una parentesi sullo scarso lavoro di Lorenzo come test driver: “sono stato molto felice di sapere che Jorge è il nostro tester, perchè è uno dei migliori piloti in assoluto della storia delle M1 e potrebbe aiutarci tantissimo, vediamo quello che ha fatto Pedrosa in un anno per ktm, però anche la Yamaha deve seguire un programma, non lo so, a volte alla Yamaha succedono cose che è difficile spiegare, meglio che lo chiedate a loro, da domani comunque partiamo da zero col nuovo asfalto e cerchiamo di capire come vanno le cose, dovremo capire delle cose che KTM e Ducati già sanno, per noipenso che sarà più difficile“.

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F1 al Mugello? Sono molto geloso perchè noi non andiamo al Mugello quest’anno. Ho guidato due volte la Ferrari due volte al Mugello, è stato incredibile. Credo che si divertiranno, penso che sia un po’ stretta perchè le macchine sono larghe, ma sicuramente si divertiranno“, ha continuato ancora il nove volte campione del mondo prima di ammettere che sarebbe felicissimo di avere Dovizioso come test driver dal prossimo anno: “certo che sarei contento! Firmo subito per averlo come test driver, ma io credo e spero che troverò un team per correre, è giovane e veloce, deve correre“.

Valentino Rossi
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Non poteva mancare un commento sul passaggio di Vettel all’Aston Martin: “è un peccato, perchè chiude male il rapporto con la Ferrari. Sono stati molto vicini alla vittoria del Mondiale un paio di volte ma non ci sono riusciti, pra è un peccato vedere questa situazione, la macchina è lenta e Vettel è un pilota di primo piano, dimostrerà tutta la sua velocità l’anno prossimo con l’aston Martin“.

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Mirco Lazzari gp/Getty Images

Tornano poi al campionato 2020, Rossi ha ammesso che “tutto è possibile, sono solo 25 punti indietro fabio, sono in settima posizione, ci sono un paio di piloti che sono davanti a me di un punto, ma anche dietro di me, quindi abbiamo 4,5 piloti con un distacco di pochi punti, quindi è difficile, ma ci proveremo, quello che mi spaventa di più è che non siamo abbastanza veloci, speriamo di andare meglio, lo capiremo da domani se siamo abbastanza forti per lottare per la vittoria o per il podio, ma penso che questo campionato riserverà tante sorprese fino alla fine e credo che resterà aperto fino alle ultime gare“.