Boris Becker
Foto Getty / Ian Gavan

Tanti tennisti hanno preferito non prendere parte agli US Open per diverse ragioni. Federer ad esempio, ha finito la stagione con largo anticipo a causa di una doppia operazione al ginocchio. Nadal ha optato per preservare salute ed energie in vista del Roland Garros posto eccezionalmente a settembre, mentre molti altri come Kyrgios, Wawrinka, Halep e Barty sono rimasti a casa per paura del Coronavirus.

Scelta che Boris Becker non ha gradito, come spiegato al Daily Mail: “di assenze ce ne sono parecchie, ma escluderei Rafael Nadal dal novero delle critiche. Ha fatto così tanto per il tennis ed è ovvio che voglia farsi trovare al meglio per il Roland Garros, che è stato rinviato alla fine di settembre. Il suo scopo è darsi le migliori possibilità per vincere il 20° Slam in carriera. Dobbiamo anche considerare che ha 34 anni, i problemi alle ginocchia che lo hanno sempre afflitto sul cemento, il repentino cambio di superficie. Ecco allora che il suo forfait ha un senso. È un peccato che non ci siano nemmeno giocatori come Nick Kyrgios, ma in un certo senso me lo aspettavo, dato che il suo amore per il gioco è in forte dubbio. Per coloro che hanno deciso di partecipare è una grande opportunità, in palio c’è un Major sicuramente diverso ma storico. Mi complimento con loro per aver intrapreso il viaggio e non ho alcuna intenzione di sottostimare chi farà bene agli US Open“.