Roma, 17 set. (Adnkronos) – E’ la travel company digitale italiana ed ora Tramundi punta a innovare e digitalizzare il mondo dei tour operator nazionali con un round di investimento chiuso a 1,5 milioni di euro festeggiando così il successo dei primi mesi di attività. Nata a febbraio 2020, la startup italiana, che sta attraversando l’emergenza coronavirus con ottimismo, propone percorsi local-to-be basati sull’immersione culturale e ha come target i giovani professionisti abituati alla tecnologia.
Così, a scommettere sul nuovo turismo proposto da Tramundi in questo round di investimenti sono stati business angels e top manager di diverse tech company, tra cui Alberto Genovese, uno dei principali imprenditori del mercato digitale italiano, founder di Facile.it, Prima.it e Brumbrum, che sta da tempo investendo nelle più interessanti iniziative di sviluppo digitale in Italia.
I fondi, spiegano da Tramundi, “serviranno per rafforzare il posizionamento” della startup “attraendo nuovi talenti tecnologici in grado di supportare il potenziamento e la crescita dell’azienda in tutte le sue aree cruciali”. Ma non solo. L’investimento acquisito sarà infatti utilizzato “per proseguire nello sviluppo tecnologico della piattaforma e per ampliare l’offerta turistica per gli utenti finali”.
A guidare Tramundi è un team eterogeneo e complementare: alle competenze manageriali del Ceo Alessandro Quintarelli, con un passato in Mckinsey & Company, si affiancano quelle tecnologiche del Cto Alberto Pirovano, con esperienza in aziende digitali tra cui Facile.it e Ristoranti.it. Coo è Rodolfo Lironi, esperto nell’ambito turistico grazie ai ruoli ricoperti in Musement.