Napoli
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La positività di 14 tesserati del Genoa sta mandando in allarme tutta la Serie A. La squadra ligure ha affrontato il Napoli domenica, dunque la società partenopea sta correndo ai ripari, sottoponendo i giocatori al tampone e sembra a rischio la sfida contro la Juventus.

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Francesco Pecoraro/Getty Images

Finora i tamponi per i calciatori del Napoli, sono sempre stati negativi. L’ultima volta che li abbiamo contati, ne abbiamo effettuati 4.000. Attualmente i giocatori stanno effettuando i tamponi, intorno alle 17:30 arriveranno in laboratorio e domani mattina potremo dare un responso. Ipotizziamo che, facendo i dovuti scongiuri, un certo numero di giocatori sia infetto: se è previsto che debbano giocare nonostante gli infetti, il Napoli allora deve schierare la Primavera. Sarebbe opportuno rimandare la partita. La situazione verificatasi col Genoa dimostra quanto sostengo: sabato ne erano positivi 2, ieri ne sono usciti molti di più. In un ambiente sportivo, si condivide molto, quindi era prevedibile. Probabilmente in una situazione in cui c’è un giocatore infetto, non so quanto sia stato opportuno far disputare la partita contro il Napoli. Sicuramente è rischioso, c’era la possibilità di avere altri infetti: andava rinviata“, queste le parole di Giuseppe Portella, professore e direttore del laboratorio dove vengono effettuati i tamponi del Napoli, ai microfoni di Radio Punto Nuovo.