Inizia oggi la nuova stagione di Serie A ed è dunque tempo di conferenze stampa. Andrea Pirlo, alla vigilia della sfida tra Juventus e Sampdoria, ha raccontato le sue sensazioni in vista della sua prima partita ufficiale da tecnico bianconero.

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Emilio Andreoli/Getty Images

Dopo un mese di Juve io non ho dubbi, certezze invece tante. La più grande è che alleno la Juve, una squadra di campioni. Mi sono inserito bene, ora parlerà il campo. Io non sono qua per far vedere le diversità tra me e Sarri. Ognuno ha le sue idee, che possono essere anche simili in certe situazioni. Voglio vedere un calcio aggressivo, sono culture diverse ma l’obbiettivo deve essere lo stesso, vincere. Ascolto tutto, i complimenti fanno piacere ma nulla mi cambia. Ero così anche quando giocavo. Ai ragazzi dirò che inizia una stagione nuova, dobbiamo avere la voglia e la ferocia di raggiungere gli obiettivi prefissati. Gli farò capire che è finito un anno da campioni d’Italia e dobbiamo ricominciare da zero ma per raggiungere gli stessi risultati“, ha raccontato l’ex calciatore.

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Marco Luzzani/Getty Images

Kulusevski è talmente intelligente da poter trovare la posizione in mezzo al campo. Lo stiamo provando in vari ruoli, ha grande padronanza del corpo e questo lo può aiutare giocando ovunque. Né lui né Ronaldo partiranno nella posizione classica del centravanti, cercheranno di muoversi in base a ciò che fa l’altro. Ci saranno delle rotazioni per permettere a più gente possibile di arrivare in area. Abbiamo fatto una settimana importante. Giocatori ne ho abbastanza per disputare la gara, degli infortuni di De Ligt e Dybala sapevamo già, ma Paulo sta recuperando. Purtroppo ieri si è fatto male Alex Sandro, però abbiamo svariate possibilità“, ha continuato Pirlo prima di aprire una parentesi su Dzeko e Suarez: “stiamo aspettando tutti il centravanti titolare, il mercato è lungo, siamo sereni e contenti, non abbiamo fretta anche se è importante avere l’attaccante. Suarez è difficile perché i tempi per avere il passaporto sono lunghi, è complicato che possa essere lui“.

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Marco Luzzani/Getty Images

Contro la Samp mi aspetto una partita difficile, Ranieri è un grande allenatore. Cercheranno degli spazi per poterci attaccare. Ci siamo preparati per poter limitare le loro ripartenze. Vorrei vedere quello che abbiamo preparato fin dall’inizio della preparazione: un atteggiamento propositivo e la ricerca della palla. Lo stiamo facendo bene, vedo negli ultimi giorni che qualcosa è entrato in testa, ci vorrà tempo ma deve scattare subito qualcosa“, ha concluso Pirlo.