Ibrahimovic
Marco Luzzani/Getty Images

Se qualcuno avesse ancora qualche dubbio sull’incidenza di Zlatan Ibrahimovic sul Milan di Pioli, dopo questa sera dovrebbe certamente rivederli. Bologna annichilito dal solito Zlatan e tre punti in cassaforte per i rossoneri, che partono alla grande in questa nuova stagione di Serie A.

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Marco Luzzani/Getty Images

Dopo la vittoria ottenuta in Irlanda nel preliminare di Europa League, i padroni di casa non sbagliano nemmeno in campionato e si prendono il successo con un risultato identico a quello di giovedì. Tre gol su quattro portano la firma di Ibra, una supremazia netta dello svedese in mezzo al campo, nonostante quei 39 anni segnati solo ed esclusivamente sulla carta d’identità. Lo svedese combatte, rifinisce, ringhia e alla fine segna. Prima un colpo di testa su assist di Theo Hernandez, poi un rigore perfetto conquistato da Bennacer: a cui si aggiungono due errori clamorosi che avrebbero portato a quattro lo score di Zlatan nella notte di San Siro.

Ibrahimovic
Marco Luzzani/Getty Images

Ma il Milan non è solo Ibra, ma un coro di voci che canta all’unisono e rende semplice anche le cose più complicate. Ne sa qualcosa il Bologna, riuscito a rendersi pericoloso solo nel finale, al contrario dei primi due-terzi di gara, dove il palcoscenico è solo per i padroni di casa. Una prestazione solida e spettacolare quella dei rossoneri, capaci di iniziare col piglio giusto una stagione che, se affrontata bene, potrebbe regalare davvero grandi soddisfazioni.