Roma, 7 set. (Adnkronos) – ‘Su una diffusissima piattaforma cinese di compravendita si trovano banchi a rotelle identici a quelli ordinati dal governo (a giudicare dalle foto), ma a ben altro prezzo. Grazie al contratto con l’azienda Nexus di Ostia, specializzata in organizzazione di eventi, su cui i deputati della Lega hanno presentato una interrogazione, sappiamo che ne hanno ordinati 180mila per 44,6 milioni di euro, cioè a 247,78″¬ l’uno. Su una popolare piattaforma cinese di compravendita se ne trovano a prezzi non superiori a 750 yuan cinesi. Sui mercati finanziari lo yuan è quotato oggi 0,1234 euro. Il prezzo dei banchi non supera dunque i 92,55″¬, comprandone uno solo!” Lo afferma Lucio Malan, vicecapogruppo di Forza Italia al Senato.
“Approfondendo, su altra piattaforma, si trova maggiore dettaglio -aggiunge l’esponente azzurro- e prezzi in euro: 58,89″¬ cadauno per un acquisto di 2 pezzi, poi si scende a 53,77 per 50 pezzi, 50,35 sopra i 100 pezzi, 41 euro per 1000 pezzi. Un’altra azienda propone 36,70″¬ al pezzo per ordini sopra le 5000 unità. Insomma, il prezzo accettato dal governo italiano va da tre a sette volte quello che si trova per quantitativi enormemente inferiori. Sembra assai probabile, peraltro, che la ditta di Ostia ‘priva di esperienza nel settore- non produca i banchi ma li acquisti dalla Cina”.
“A questo punto si capisce perché Arcuri temesse strumentalizzazioni nel caso fossero stati resi noti i fornitori dei famosi banchi, che peraltro ‘è stato ammesso’ non consentono l’uso di libri, per non parlare di vocabolari. Presento subito una interrogazione in merito, visto che ‘solo nel contratto con la Nexus di Ostia, uno fra i molti’ ci sarebbe una differenza, cioè una perdita per i cittadini che va dai 28 ai 38 milioni di euro, tra i 5 e gli 8 mesi -conclude Malan- di presunto risparmio portato dal taglio dei parlamentari”.