(Adnkronos) – Da sottolineare, sempre in Liberi e uguali, la posizione del ministro della Salute, Roberto Speranza, che dopo il Sì annunciato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha avvertito che “noi che stiamo al governo non dobbiamo politicizzare eccessivamente questo referendum. Dicevo queste cose il 4 dicembre del 2016, quando c’è stato il famoso referendum di Renzi”.
E Italia viva lascerà libertà di voto, rispetto ad una riforma che l’ex premier non esita comunque a definire “uno spot, una proposta demagogica”.
Pollice verso infine da Carlo Calenda, leader di Azione, e da Più Europa, che dopo il no della Corte costituzionale al ricorso contro l’election day ha deciso di rivolgersi alla Cedu.