Roma, 6 set. (Adnkronos) – “Sulla base di un set ampio e coerente di indicatori” valutiamo “un rimbalzo nel terzo trimestre maggiore rispetto a quanto indicato nel Def ad aprile” e “ciò significa una caduta media annuale del pil non lontana da quanto previsto ad aprile” a -8%. Così il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri al forum Ambrosetti. “Non posso darvi la cifra esatta” ma “è ben inferiore a quanto stimato dai previsori e non è a due cifre”, aggiunge.
Bisogna “utilizzare al meglio” le risorse Ue “e non disperderle in mille rivoli micro progetti ma progetti con impatto significativo coordinati e coerenti”, ha detto ancora Gualtieri sottolineando che nei piani del governo c’è “una discesa del debito solida e sostenibile”. “Risulta evidente come sia il timing, sia la composizione degli investimenti” del recovery plan “può avere un impatto diverso, significativo sulla traiettoria della crescita” e dunque sul calo del “debito”, ha affermato.
Nella Nota di aggiornamento al Def attesa per fine mese ci sarà “un meccanismo di discesa del rapporto debito/Pil solido e sostenibile”, spiega Gualtieri.